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Scheda guida

Nubia e il Museo del Sale

La cultura salinara raccontata dai salinari

Un vecchio mulino trasformato in museo, in mezzo alla riserva delle saline: attrezzi, fotografie e la spiegazione di come nasce il sale marino integrale, con i fenicotteri sullo sfondo.

Il Museo del Sale di Nubiaè un museo tematico situato all’interno di un antico baglio del Seicento in contrada Nubia, nel comune di Paceco (Trapani). Questa affascinante struttura privata si trova immersa nella splendida cornici della Riserva naturale integrale Saline di Trapani e Paceco, lungo la suggestiva direttrice turistica nota come la Via del Sale.

Il museo è nato per volontà del proprietario Alberto Culcasi ed è incluso nella guida ufficiale dell’Unione Europea dedicata ai musei del Mediterraneo. Rappresenta una delle tappe culturali più importanti per comprendere la secolare tradizione della salicoltura nella Sicilia occidentale.

Cosa vedere al Museo del Sale

  • L’antico Baglio e il Mulino: L’esposizione è ospitata in una tipica fattoria-fortezza siciliana del XVII secolo, affiancata da un grande mulino a vento storicamente utilizzato per la molitura dei cristalli di sale.
  • Attrezzi storici dei salinari: All’interno sono conservati gli strumenti di lavoro tradizionali usati per generazioni, tra cui pale, ruote dentate, pignoni, modelli di ingranaggi e una grande spira di Archimede usata per pompare l’acqua.
  • Archivio fotografico: Una ricca collezione di vecchie foto storiche in bianco e nero mostra l’arido e faticoso lavoro quotidiano dei salinari del secolo scorso.
  • Passeggiata nelle saline: All’esterno della struttura è possibile camminare lungo gli argini e i canali che dividono le vasche di evaporazione, ammirando i cumuli di sale e i riflessi dell’acqua che al tramonto si tinge di rosa.
  • Prodotti tipici: La frazione di Nubia è celebre anche per la coltivazione del pregiato Aglio Rosso di Nubia, acquistabile in zona insieme al fior di sale locale