Gibellina Nuova è una città-museo: la Stella d’ingresso di Pietro Consagra accoglie chi arriva, il Sistema delle Piazze di Franco Purini scandisce il centro, la Chiesa Madre di Ludovico Quaroni si apre come una grande sfera bianca. Il Museo Civico d’Arte Contemporanea e il Museo delle Trame Mediterranee, nel Baglio Di Stefano, custodiscono opere e tessuti che raccontano il dialogo tra Sicilia e Mediterraneo.
Gibellina è uno dei luoghi più importanti in Italia per l’arte contemporanea all’aperto: nasce dalla ricostruzione dopo il terremoto del Belìce e oggi è una vera città-museo diffusa.
È anche stata indicata come Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2026.
Cosa vedere
- Il Grande Cretto di Alberto Burri, tra le più grandi opere di land art al mondo.
- Il MAC – Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”, con una collezione che va dal primo ’900 alle avanguardie.
- Il Baglio Di Stefano e il Museo delle Trame Mediterranee, legati alla Fondazione Orestiadi.
- Le opere diffuse nella città nuova, con artisti come Pietro Consagra, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino, Carla Accardi e altri.
