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Scheda guida

Levanzo e la Grotta del Genovese

Graffiti preistorici sull'isola più piccola

Levanzo ha un solo paesino bianco e blu e una grotta con incisioni e pitture di 10.000 anni fa, raggiungibile con visita guidata via mare o in fuoristrada.

Scoperta nel 1949 dalla pittrice Francesca Minellono, la grotta testimonia il passaggio dell’uomo antico da cacciatore a pescatore e agricoltore, offrendo uno spaccato unico di riti propiziatori di oltre 10.000 anni fa.

Cosa Custodisce

  • Incisioni Paleolitiche: Risalgono a circa 12.000-13.000 anni fa. Mostrano figure animali di grossa taglia (cervidi, bovidi ed equidi) e figure umane stilizzate realizzate con linee precise.
  • Pitture Neolitiche: Risalgono a circa 7.000-8.000 anni fa. Sono dipinte in nero usando grasso animale e carboncino. Raffigurano piccoli idoli a forma di violino, figure umane, cinghiali e tonni, a testimonianza dell’inizio dell’attività della pesca sull’isola.

La grotta è situata sul versante nord-occidentale dell’isola ed è gestita privatamente.

  • Prenotazione obbligatoria: L’accesso è consentito solo tramite visite guidate ufficiali da prenotare sul sito della Grotta del Genovese.
  • Come arrivare: La partenza avviene dal paese di Levanzo. In base alle condizioni meteo, la grotta si raggiunge in barca oppure in fuoristrada seguito da un percorso a piedi.
  • Logistica: Prima di confermare la visita, verifica sempre la disponibilità dei posti sugli aliscafi Liberty Lines per raggiungere Levanzo da Trapani o Favignana